chi sono

Sono una psicologa e una psicoterapeuta, lavoro con adulti e coppie e da una quindicina d’anni svolgo attività clinica privata a Pavia, Milano e da remoto.  Sono una terapeuta didatta, svolgo percorsi clinici con psicoterapeuti in formazione, mi occupo di supervisione individuale e di gruppo. 

Dal 2007 il mio mestiere è quello di incontrare persone, ascoltare le loro storie di adulti e coppie e lavorare con loro per affrontare momenti di crisi. Li aiuto a cambiare.   Negli anni mi sono dedicata all’approfondimento delle tematiche relative all’affettività, alla psicoterapia di coppia e alla sessualità. Lavoro con persone che presentano una sintomatologia ma anche con chi non sta vivendo la vita come vorrebbe. 

Ho una formazione ad orientamento ermeneutico-fenomenologico, mi sono specializzata presso la Slop (Scuola Lombarda di psicoterapia cognitivo-neuropsicologica).  Mi sono successivamente perfezionata con un Master sulla terapia di coppia presso l’area Progetto Coppia della SIPRe (Società Italiana della Psicoanalisi della Relazione).

La mia esperienza professionale e le mie qualifiche ti consentono di sapere che ho la formazione e il rigore necessari per svolgere questo lavoro ma se vuoi conoscere qualcosa in più sulla mia pratica clinica e su cosa mi ha motivato a occuparmi di questi temi puoi continuare la lettura.

Ho sempre saputo di avere un buon talento nel cogliere le relazioni. Fin da ragazzina ero molto interessata a conoscermi e a comprendere le persone attorno a me. Ero e sono ancora molto curiosa, oltre che essere una buona ascoltatrice e confidente per le persone che mi circondano. Ho avuto la grande fortuna di essere educata a pensare fuori dagli schemi, a mettere in discussione lo status quo e a cercare di ascoltare la mia voce e le mie intuizioni e a non avere timore ad esprimere ciò che penso. 

Queste capacità si sono allenate e perfezionate trasformandosi in competenze attraverso i miei studi. Durante i primi anni di lavoro in studio discutendo con i miei pazienti molto spesso siamo finiti a dialogare in modo onesto, autentico, sfidante e provocatorio su temi quali le relazioni e la sessualità. Mi interessava che ci interrogassimo sulle ambivalenze, sui non detti, su ciò che si ritiene giusto nell’amore e nella sessualità e non ci si limitasse a aderire a ciò che è ritenuto corretto da altri o universalmente valido. Li esortavo ad affrontare quella tensione, quella danza che è al centro di ogni individuo: tra libertà e responsabilità, tra bisogno di sicurezza e di centratura e desiderio di esplorazione e di novità. Finché non ci metti le mani, l’anima ed il cuore nella pratica clinica, questo mestiere non sei sicuro di poterlo fare. Più di quindici anni dopo sono davvero soddisfatta e contenta della mia scelta. Mi piace aiutare le persone ad affrontare le loro fatiche e le loro gioie, poter lavorare con i miei pazienti affinché possano creare cambiamento nelle loro vite. 

Proprio perché il tema della sessualità e dell’affettività mi ha sempre affascinata mi sono messa a studiare. Ho trovato come i cambiamenti più radicali culturali e sociali in ogni epoca avvengano intorno alla sessualità e alla relazionalità. Mai come in questi ultimi anni abbiamo assistito ad una rivoluzione così netta attorno alle relazioni amorose. L’idea moderna dell’amore è suggestiva. Ognuno di noi porta con sé molte aspettative sulla propria realizzazione personale all’interno di una relazione, mai come in quest’epoca. Non abbiamo nemmeno mai avuto così tante possibilità di scelta e questo ci obbliga a ripensare all’amore e alla coppia. La terapia in queste aree è complessa, ma trovo che il lavoro in coppia sia un laboratorio straordinariamente utile e interessante nel dare un significato alla realtà che stiamo vivendo. I legami e le connessioni che creiamo con gli altri ci danno un grande senso di significato, felicità e benessere rispetto a qualsiasi altra cosa. Noi siamo le nostre relazioni e prendercene cura significa migliorare la nostra qualità di vita oltre che dare un senso alla nostra esistenza. 

Non smetto mai di cercare.

Grazie per aver letto la mia storia.